lunedì 15 dicembre 2014

Meditazione del Solstizio d'Inverno, 21 dicembre 2014

Ricevi questo invito ad unirti a noi fisicamente o a distanza nella celebrazione del Solstizio d’Inverno, il 21 dicembre 2014. Questa è un’occasione ideale per riunirsi e onorare la svolta del ciclo annuale, che gli antichi romani chiamavano Dies Natalis Invicti Solis, il giorno natale del Sole Invincibile.

È un momento di rinascita, in cui esiste l’opportunità di abbracciare e fecondare i nostri sogni più elevati, lasciando andare i mali del passato, aprendoci alle benedizioni del presente e stabilendo intenzioni luminose per il futuro.  Soprattutto, il Solstizio è la celebrazione del ritorno del Sole, la vittoria sulla morte e dei nostri limiti umani, che trionfa invincibile proprio al culmine del buio, liberando la nostra anima nella piena luminosità della sua vera natura.

Il Sole rappresenta il Divino, la Luce, Dio e qualunque espressione di massima sacralità e amore esistente dentro e fuori di noi. Il vantaggio del Sole è che è riconoscibile come fonte di luce per l’intera umanità, laddove ogni tradizione religiosa indica attributi distinti per descrivere il sacro, spesso in acceso antagonismo tra loro. Il Sole unifica perché si fonda sull’esperienza diretta della Luce, disponibile per tutti, oltre tutte le differenze religiose e sociali. Per ulteriori informazioni sul Solstizio d'Inverno clicca qui.

La pratica seguente è un evento di guarigione spirituale a distanza, aperto a chiunque si sente ispirato a partecipare ovunque nel mondo. Questo testo copre il territorio italiano, per l'evento internazionale con testo in inglese clicca qui.

Sia che partecipi fisicamente da solo/a o in compagnia di altre persone, lo scopo è essere sia energeticamente solo/a con te stesso/a sia con gli altri, collegandoti con la fonte più profonda del tuo essere e con il Sole, la Luce, il Divino, Dio, ecc. non importa con quale nome Lo definisci in base alla tua esperienza spirituale o religiosa.

Questa meditazione ha luogo in qualsiasi momento di domenica 21 dicembre 2014 (il Solstizio esatto è alle 0:03 del 22 dicembre 2014), sebbene sia preferibile svolgerla dopo il tramonto, nelle ore buie. La pratica può durare un minimo di 20 minuti.

Puoi usare qualunque pratica risuona con la tua intuizione e con il tema del Solstizio d’Inverno. A seguire forniamo alcune linee guida per la celebrazione.

Nel caso le indicazioni fornite ti appaiono troppo complesse o non risuonano con te, per favore usa qualunque cosa abbia senso per te. Ciò che conta alla fine è prendersi del tempo per concentrarsi su uno scopo di guarigione, invocando la presenza della Luce, così come La comprendi, usando il semplice linguaggio del cuore e mantenendo una costante focalizzazione durante la pratica, preferibilmente per un minimo di 20 minuti.

Indicazioni guida per la Celebrazione del Solstizio d’Inverno:

Durante questa pratica i partecipanti si uniscono in comunione silenziosa per promuovere un intento di guarigione, liberazione e allineamento con la rete della vita, lasciando andare i rancori e le situazioni di conflitto, aprendosi alla presenza risanante della Luce, così come La intendono. La pratica comporta l’uso di una candela o di un camino.

1) Spegni ogni luce artificiale dell’ambiente in cui ti trovi, favorendo la massima oscurità possibile. Sistema la candela spenta in un punto centrale o, se usi un camino, lascialo spento, predisponendo tuttavia la legna e quanto ti occorre per accenderlo in seguito.

2) Stai in piedi rilassato con la spina dorsale eretta, e i piedi piantati sul pavimento. Rivolgiti verso Nord. Porta l’attenzione al respiro e collegati con lo spazio che ti circonda. Percepisci l’intero ambiente, la sua pienezza e il suo vuoto, il visibile e l’invisibile, la Luce e il Buio, permettendo a tutto ciò di collegarsi con altri ambienti vicini e lontani, incluse altre persone, e tutti i partecipanti a questo evento, conosciuti e sconosciuti.

3) Porta la tua attenzione verso il plesso solare. Connettiti con fermezza con l’intenzione di guarigione di questa celebrazione, mentre permetti alla consapevolezza del plesso solare di espandersi progressivamente in tutto il tuo corpo.

4) Considera le esperienze luminose e positive che hai avuto durante l’anno, e sii grato per i doni che ti hanno dato. Sii cosciente di situazioni connesse con la tua intenzione di Luce, ciò che ti dona gioia, amore e qualunque cosa desideri per te stesso e gli altri nella vita. Permetti a tutto ciò di essere sostenuto dalla consapevolezza del plesso solare.

5) Consenti alla tua intenzione di collegarsi con ogni altra intenzione luminosa, permettendo loro di essere parte della stessa Luce e rete della vita. Collegati con una realtà parallela luminosa, una Terra di Luce, dove tutto ciò che vuoi è pienamente realizzato e disponibile per tutti.

6) Considera poi l’oscurità che ti circonda, insieme alle esperienze buie e negative del passato, lasciandole andare con il respiro. Sii cosciente di situazioni nella vita in cui ci sono rancori o problemi difficili, e permetti loro di essere sostenuti dalla consapevolezza del plesso solare.

7) Permetti a questi rancori e problemi di collegarsi con ogni altro rancore o problema possibile, permettendo loro di essere parte dello stesso Buio e rete della vita. Collegati con una realtà parallela luminosa, una Terra di Luce, dove ogni rancore e dolore è pienamente accolto, guarito e trasformato in Luce.

8) Focalizzati ora solo sul Cuore, permettendo all’ambiente di essere totalmente assorbito da esso.

9) Sii consapevole delle parti basse del tuo corpo (ventre, genitali, gambe, caviglie, piedi), incluso tutto ciò che è sotto di te, fino al centro della Terra, il Buio e l’oscurità più profonde, e collegalo con il tuo Cuore.

10) Sii consapevole delle parti alte del tuo corpo (spalle, gola, testa), incluso tutto ciò che è sopra di te, la Luce, fino al cielo, e collegalo con il tuo Cuore.

11) Permetti alle parti alte e basse di essere assorbite dal Cuore, così che alla fine c’è solo il Cuore. Ricevi una benedizione incondizionata dal Cuore. Permetti al mondo esterno di emanare dal Cuore e prendere la forma energizzata e rinnovata del tuo corpo fisico e dell’ambiente circostante.

12) Accendi la candela o il camino, sentendo che compi questo gesto con la ferma volontà di dare spazio alla Luce. Permetti alla Luce di operare dentro e fuori di te. Rimani per alcuni minuti in silenzio, dinanzi alla fiamma della candela o al fuoco del camino.

13) Ritorna alla coscienza ordinaria, consentendo a questo processo di continuare per pochi minuti ad un livello sottile. Prendi del tempo per tornare completamente alla coscienza ordinaria, stirati, alzati, cammina, bevi un po’ d’acqua, ecc.

14) Riconosci quello che ti è successo e come ti sei sentito. Prendi nota di qualsiasi cosa di importante per te. Se vuoi, condividi la tua esperienza nella pagina dedicata all’evento, o sul nostro blog, o privatamente con noi e/o altre persone.



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mercoledì 3 dicembre 2014

Luna Piena in Gemelli, 6 dicembre 2014


La Luna Piena è alle 13:27 del 6 dicembre 2014 in Gemelli. Sin dal giorno precedente questo può essere un momento eccitante e pieno di sfide, che ci confronta con le implicazioni dirette dello scopo della nostra anima.

Il Sagittario è considerato il portale multidimensionale tra la realtà di terza dimensione e le dimensioni più evolute, il punto di accesso attraverso cui esseri da universi paralleli entrano nel nostro pianeta. In passato questo portale era rappresentato dall'asse Capricorno/Cancro, che lo è ancora formalmente. Tuttavia, a seguito della precessione degli equinozi, questo punto si è spostato a Sagittario/Gemelli. Questo è riconosciuto come il centro della galassia, dove gli scienziati sono consapevoli di un buco nero misterioso.

Il Sagittario è considerato come l'utero stellare da cui la presente realtà separata fu concepita e nacque. Quindi, quando il Sole transita in Sagittario esiste il potenziale per concepire e fare nascere configurazioni alternative.

Ci sono molte speculazioni riguardo quanto sopra. Quello che conta è essere consapevoli del proprio intento, del proprio bersaglio. Questo bersaglio è la tua intenzione del momento attuale, ciò che ora scegli di creare e accettare nella tua mente come la dimensione migliore possibile per te e gli altri.

I giorni del Sagittario ci insegnano che per colpire il nostro vero bersaglio nella vita, occorre smettere di sprecare freccie verso bersagli sbagliati. Per potere aprirci ai nostri sogni più autentici e iniziare un nuovo cammino, non possiamo portarci dietro tutto. Si tratta spesso di lasciare andare, anche in modo drastico e definitivo, situazioni e persone che bloccano i nostri potenziali e che sono oggetto di costanti rancori.

Nelle fasi terminali dell'anno le parti luminose del nostro essere prendono forma e si preparano a nascere, tuttavia la loro gestazione ha luogo nell'oscurità, mentre all'esterno seguita a dominare il passato. Un passato che come una placenta siamo tenuti a liberare, per consentire la nascita. 

Il Sole è in Sagittario e la Luna in Gemelli. Il Sole e la Luna sono alla distanza massima l'uno dall'altra, e questa lontananza magnifica la Luna, che riceve dal Sole la più grande dose di luce. Allora, bando alle chiacchiere, non importa quanto remoto appare essere il nostro sogno più grande, oggi possiamo iniziare la settimana lasciandoci riempire di luce. In questi giorni possiamo ripetutamente colpire il nostro bersaglio più grande, liberandoci dai compromessi e andando direttamente al sodo. La luce ci assiste con la Luna Piena, e il Solstizio invernale con cui terminerà il ciclo lunare. 

Vi assicuro che non vi sono limiti alla Luce che possiamo ricevere, perché questa Luce siamo noi, arde perenne nel nostro cuore.

Non permettere in alcun modo ai tuoi sogni più belli di andare in fumo, alimentali con il fuoco del tuo cuore, lascia perdere le paure e i miseri ricatti dei limiti che ti attorniano, punta dritto ai veri bersagli della tua vita, quelli che sembrano più lontani. Mira più in alto possibile e lancia frecce fiammeggianti verso il centro.
 


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Provisional Institute of Astroshamanism

L'essenza dell'astrosciamanismo è la "provvisorietà". In vero il termine "provvisorio" (provisional) è molto più significativo di "astrosciamanesimo". Per questo motivo nel nome del nostro istituto (Provisional Institute of Astroshamanism) la parola "provisional" figura al primo posto.
La "provvisorietà" è l'elemento primario della nostra esperienza umana e solo quando l'accettiamo pienamente possiamo comprendere il mistero di ciò che è definitivo.
Niente nel mondo della forma è definitivo, perché appunto tutto si trasforma.
I nostri dolori umani sono dovuti essenzialmente all'incapacità di accettare la provvisorietà dell'esistenza.

La bellezza della provvisorietà è che si dona completamente in ogni momento senza alcun interesse nel preservare la sua forma, vivendo nell'istante presente.
Stiamo costruendo il sito del Provisional Institute (http://astroshamanism.org) che raccoglierà l'intera libreria degli scritti provvisori e astrosciamanici di Franco Santoro derivati dal Sacred Cone Circle e dal Provisional Order, l'Epica del Sacro Cono e molti testi e ricerche inedite sulla tradizione provvisoria e astrosciamanica redatti a partire dal 1976.
La libreria (http://astroshamanism.org/library/) contiene le seguenti sezioni enciclopediche, attualmente in costruzione. L'inizio della costruzione della versione in italiano è previsto per febbraio 2015
Almanac Library (http://astroshamanism.org/almanac/) si fonda sul calendario solare, articolata in 12 mesi e 365 giorni.
Articles Library (http://astroshamanism.org/articles/) più di 2000 articoli suddivisi in temi.
Binary Library (http://astroshamanism.org/library/sun-moon-binaries/): basata sul calendario lunare, include le 144 combinazioni tra Sole e Luna, il testo integrale del "Pahekarubhe Tabe", i sigilli astrosciamanici
Handorian Library (http://astroshamanism.org/handorian/): comprende indicazioni dettagliate sulla geografia del Sistema degli Stati Handoriani, l'Epica del Sacro Cono, centinaia di mappe multidimensionali e astrosciamaniche.
Territorial Library (http://astroshamanism.org/territorial-units/): il testo integrali delle Provisional Territorial Units.
Training Library (accessibile agli iscritti ai programmi di formazione) l'edizione 2015 dei tre volumi del Testo Provvisorio della Formazioni in Astrosciamanesimo, e le precedenti edizioni a partire dal 1996.
Bibliography: più di 5000 opere.
Ovviamente quanto sopra è del tutto provvisorio.

sabato 29 novembre 2014

Avvento

PRIMA DOMENICA DI AVVENTO

Domenica, 30 novembre 2014, è il primo giorno della stagione dell’Avvento, che coincide con il periodo più buio dell’anno. Il Sole transita nello spazio più basso lungo l’orizzonte, creando le ombre più lunghe e alte.

Il paradosso dell’Avvento è che possiamo trovare la luce più grande nei luoghi più bui e improbabili. Nazaret, che è ora un luogo sacro, in tempi biblici era una località oscura in cui nessuno poteva pensare di trovare qualcosa di valore. “Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?” (Giovanni 1.46)

Spesso non riusciamo a riconoscere le più grandi benedizioni solo perché non crediamo di poterle trovare in certi luoghi. Questi luoghi in molti casi, lungi dall’essere distanti, sono proprio dietro l’angolo.

Uno di questi luoghi è la nostra parte ombra, ciò di cui abbiamo paura, che causa vergogna, che reprimiamo, neghiamo in noi stessi e negli altri. L’ombra è il regno del mistero, un tunnel oscuro. Quando riusciamo onestamente a riconoscere questo tunnel oscuro, esso ci conduce inevitabilmente, e in modo inaspettato, verso il suo creatore: la Luce. Questa è la fiducia e la speranza dell’Avvento. 


(Franco Santoro)

Immagine: dipinto del XV sec. della cometa di Halley


Nella nostra vita incontriamo due categorie di esseri luminosi: stelle e comete.
Le stelle sono una presenza di luce costante e talvolta monotona nella nostra vita. Seguitano a mostrare la loro pallida luce ogni sera. Ci abituiamo ad esse e sappiamo dove trovarle. Appaiono piccole, ma sappiamo bene che sono indicibilmente grandi.
Le comete sono piccoli corpi gelati vaganti nel sistema solare, che passando vicino al sole si riscaldano, creando grandi effetti di luce e producendo anche una coda luminosa. Appaiono o riappaiono improvvisamente nella nostra vita, richiamando molta attenzione, causando tanta eccitazione e meraviglia. Sono di passaggio, non si fermano e dopo poco, spesso senza preavviso, spariscono a volte anche per sempre. E nel cielo alla fine rimangono sempre le solite stelle.
Buon Avvento!

Gravidanza Multidimensionale e Immacolata Concezione (di Franco Santoro)


Abbiamo il potere e le capacità di determinare la nostra Immacolata Concezione, aprendoci al seme multidimensionale della vita, impregnandoci di unità e interconnessione, rilasciando la placenta della nostra identità separata e dando alla luce il nostro vero sé multidimensionale.

Nettuno e Saturno sono i pianeti sciamanici per eccellenza.


Nettuno è associato astrologicamente con la trance sciamanica, l'immaginazione e tutto ciò che travalica i confini della terza dimensione. 

Saturno è il custode di forme, strutture, confini, meccanismi difensivi e di tutto ciò che definisce la realtà consensuale.

Se da un lato Saturno crea margini e limiti, dall'altro Nettuno li dissolve come nuvole. Il loro relazionarsi definisce la realtà.

Attraverso Saturno, Nettuno riceve gli strumenti per dar forma alle sue visioni, permettendogli di essere ancorato nella realtà del quotidiano, di prendere forma e procurare beatitudine, felicità e ispirazione divina con modalità tangibili ed accessibili.

Tramite Nettuno, Saturno è invece fornito di ispirazione, amore incondizionato, e della capacità di accedere a zone di estrema abbondanza, rilasciando la sua propensione alla scarsità e alla limitazione

Questi sviluppi posso riflettersi ampiamente nel mondo intero, così come in una piccola comunità, o nell'ambiente familiare. E' un processo che ovviamente implica cambiamento.

Comporta prima di tutto il rilascio di meccanismi di difesa obsoleti, e di quanto si fonda sulla paura e sul rifiuto di ciò che è “oltre”, “altrove”, simbolicamente rappresentato da Nettuno. 

Nettuno è, fondamentalmente, amore incondizionato, che sorge spontaneamente attraverso la consapevolezza di ciò che dimora oltre il limite ristretto della nostra percezione umana. 

Nettuno governa il terzo occhio e la capacità di individuare l'anima, il contenuto all'interno del contenitore, protendendosi per cogliere l'essenza, la fiamma eterna che permane in ogni essere umano. E' il livello dell'anima acceso dallo spirito, che eternamente perdura anche dopo l'apparente separazione fisica.

Essi rappresentano i due lati del ponte, con Urano e Chirone in mezzo, a provvedere l'approvvigionamento dell'energia e la viabilità del ponte stesso.

Nettuno sospinge e sostiene la forza che estaticamente mantiene gli amanti in un'unica entità, in quei momenti cruciali nei quali sono assieme, fisicamente o meno.

Questa forza è incorporata nel corpo sciamanico o multidimensionale, che è il vero protagonista di tutte le sensazioni di piacere, benessere ed eccitamento derivanti dalla vicinanza fisica dell'amato o amata.

Saturno affronta gli aspetti pragmatici della realtà e discrimina tra terza dimensione e il multidimensionale.

In questo contesto, le relazioni tra esseri umani rappresentano i processi fondamentali di gestazione, nascita e svezzamento della nostra identità multidimensionale.

Esse dischiudono l'intento in buona fede della terza dimensione, che è il ventre gestante di una più ampia configurazione, il bozzolo operativo per il recupero dell'anima.

Esattamente come un feto umano nell'utero recupera ed assimila le componenti che permettono al suo corpo fisico di completarsi ed emergere nella realtà esteriore, la terza dimensione asseconda l'intento di gravidanza sciamanica, che è il recupero e l'integrazione dell'anima frammentata, dando infine alla luce l’identità multidimensionale.

Questo processo si sviluppa sia attraverso attività di terza dimensione che multidimensionali, come ad esempio la connessione con creature e ambienti fisici (amici, partners, parenti, colleghi, edifici, paesaggi, ecc.) e luoghi ed esseri multidimensionali (spiriti guida, spiriti totem, graha, antenati, realtà parallele, ecc.). 

In modo simile, un vertebrato non ancora nato si sviluppa attraverso il contributo della madre (con la quale il feto ha un contatto diretto), e l'ambiente esterno con il quale la madre interagisce, e del quale il feto non è ancora consapevole.

L'utero umano è la configurazione appartenente al feto che precede la nostra realtà ordinaria.

Il collettivo dei nostri corpi umani compone una creatura multidimensionale non ancora nata, collocata in un utero più vasto, la nostra realtà umana, ed attende la nascita nello scenario multidimensionale, che sta oltre la realtà umana. 

Questa creatura è un essere collettivo che comprende una rete di individui, un circolo di interconnessione.

Questo vasto utero provvede a tutto il necessario per i processi di gestazione, fin quando i tempi sono maturi per il parto multidimensionale. 

La nascita prevede l'abbandono del ventre umano e l'emersione in una configurazione più ampia.

La nostra realtà è un utero multidimensionale, e la sua missione è donarsi incondizionatamente, proteggendo e rafforzando la creatura non ancora nata, conseguendo il suo scopo ultimo di parto e rilascio dalla realtà umana stessa.

Un utero allineato con la rete della vita ha una sensibilità funzionale di calcolo del tempo. Sa perfettamente quando l'attimo sta per giungere, e permette quindi l'apertura del passaggio.

Ciò che segue poi è lo stadio di svezzamento ed educazione, dove ancora una volta protezione e supporto sono contemplati, con la differenza che il bambino è già al di fuori. Il nuovo essere comincia quindi ad esplorare l'ambiente multidimensionale e a interagire con l’ambiente. Man mano che procede in tal senso egli allarga la consapevolezza di se stesso, poiché distintamente dalla realtà umana, nel multidimensionale tutto è riconosciuto come connesso.

Prima del parto, la relazione con esseri conosciuti e sconosciuti rende servizio al processo di gravidanza multidimensionale.

I drammi e le ferite, così come i piaceri e le gioie, sperimentate nelle relazioni, sono parte della gestazione multidimensionale.

Una madre che è consapevole del processo di nascita sa che il travaglio della gravidanza è necessario per un intento sacro.

Per quanto riguarda la gravidanza multidimensionale non esiste la stessa consapevolezza.

Ciò che dobbiamo fare come esseri umani è svegliarci, e scoprire cosa sta succedendo al di là della nostra realtà limitata.

E' questa la ricerca della verità del Sagittario, che risuona trionfale durante questo plenilunio combinato al trigono Saturno-Nettuno.

Siamo tutti parte di un amorevole processo di gestazione.

Siamo qui per potenziarci a vicenda, per affrontare il viaggio attraverso l'amore incondizionato.

Questo viaggio prevede soste in configurazioni limitate, come l’utero di una donna o quello collettivo della terza dimensione. Sono tutte dimore provvisorie, ed ogni passo di questo cammino comporta complessità maggiori, finalizzato al recupero di ulteriori parti dell'anima.

Tutte le sofferenze umane derivano dalla mancanza di consapevolezza di questo processo.

La terza dimensione è un utero più ampio, un grembo divino e, in quanto tale, è asservita ad una funzione onorevole.

Se accetto questa funzione e mi allineo con la mia vera vocazione di genitore multidimensionale, connettendomi con ciò che è al di là di questa realtà, posso superare la prospettiva dell'utero, volando alto nel cielo e ottenendo la visione più ampia, trovando il mio posto nella rete della vita.

La gravidanza multidimensionale comprende una realtà più vasta e riconosce che siamo qui come risultato di un processo attivato da qualche altra parte, in un mondo che esiste al di là della vita ordinaria.

La vita fisica è parte di un accordo multidimensionale che coinvolge diversi ambiti.

Esiste uno scopo più ampio per quanto riguarda la presenza di ognuno di noi sulla terra, e questo scopo resta oscuro quando perdiamo di vista l'implicazione multidimensionale della vita.

Siamo nati in un corpo umano e viviamo su questo pianeta soltanto perché esistono regni invisibili che rendono questo fatto possibile. Questi regni inviano i loro delegati qui per realizzare intenzioni onorevoli e dispensare guarigioni.

Le intenzioni onorevoli comprendono il multidimensionale, onorano passato, presente e futuro. Si riferiscono agli eventi presenti nella prospettiva di generazioni passate e future. Riconoscono il passato e il futuro come esistenti contemporaneamente nel presente.

Se ci apriamo consapevolmente a questa prospettiva e iniziamo concretamente ad applicarla come base della nostra vita, saremo in grado di capire quando giunge il momento del parto.

Saremo in grado di rispondere alla chiamata

E la chiamata dimora nell’eterno presente.

La chiamata giunge ora!


© Franco Santoro, http://astroshamanism.org

Immagine: di Alex Grey 
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Per consultazioni con Franco Santoro vedi:
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venerdì 21 novembre 2014

Benvenuto Sagittario!

Tra tutti i simboli astrologici, il glifo del Sagittario è sicuramente uno dei più diretti. La freccia dell’arciere puntata in alto trasmette un immediato senso di direzione, rilascio, innalzamento e propositi elevati. La freccia è anche la parte terminale del glifo dello Scorpione, e in vero non c’è modo di comprendere il Sagittario senza lo Scorpione, e viceversa.

Questo è il periodo più buio dell’anno, tuttavia è anche il più illuminante perché annuncia l’arrivo del Solstizio d’Inverno, comprendendo la stagione dell'Avvento, e l’inevitabile ritorno della luce, che aumenta la fiducia in tutto ciò che è buono, luminoso e bello in ognuno di noi, incluso il mondo e l’universo in generale. 

Una semplice domanda da farsi in questa stagione è: 

Cos’è buono, luminoso e bello nella vita? 

oppure 

Cosa è stato buono, luminoso e bello nella vita?

o anche 

Cosa può essere buono, luminoso e bello nella vita?

Non importa quale tempo o verbo impieghi per questa domanda, fintanto che ci sono “buono, luminoso e bello nella vita”, il punto focale è sempre lo stesso. 

E il Sagittario è campione nel focalizzarsi verso il “buono, luminoso e bello nella vita”, un guerriero invincibile, destinato a guidarti trionfalmente verso la luce anche nel culmine dell’oscurità.

Dopo aver percorso e padroneggiato il sentiero dell’oscurità, il Sagittario è sfidato a trovare un obiettivo sul quale dirigere le sue potenti energie. Parte della sfida in questo caso riguarda distinguere tra obiettivi derivati da credenze di seconda mano, o condizionamenti, e quelli fondati sull’esperienza diretta, o su ciò che è “buono, luminoso e bello nella vita” in base alla propria verità.

Il volo della freccia del Sagittario esemplifica l’emergere, dall’oscurità dell’oltretomba e dal grigiore del mondo ordinario, nei regni d’inconcepibile luce che esistono oltre. Tuttavia questo viaggio è basato intimamente sull’apprezzamento luminoso di tutti gli aspetti della vita, alti e bassi, in modo che, transitando attraverso il paesaggio terreno, tutto ciò che vi si trova è pienamente goduto e celebrato.

Il Sagittario è il senatore dei segni di fuoco. Questi segni rappresentano il potere corroborante e vitale dell’intero cerchio astrologico. Essi incarnano l’energia pura e la forza della vita, in grado di trasformare direttamente e istantaneamente tutto ciò che toccano. Il fuoco cardinale dell’Ariete rivela la scintilla originale e il potere d’accensione, che brucia se stesso con rapidità e passione in modo da nutrire le fiamme statiche del fuoco fisso del Leone, che è fuoco al culmine della sua grandiosità, visibilità e forza. 

Il fuoco mutevole del Sagittario è la fiamma sotto le ceneri, la brace ardente e incandescente. Questi tizzoni irradiano una quantità enorme di calore quando il fuoco è estinto, e tuttavia possono ancora trasformarsi in fiamma con un improvviso soffio d’aria. La brace rappresenta il fuoco nella sua piena maturità, che arde con calore costante, ideale per cuocere delizioso cibo, così come per energizzare tutto ciò che è buono, luminoso e bello.

Vi auguro bellezza, pace e bene per le prossime fumate di festività! 


© Franco Santoroinfo@astroshamanism.org, www.astroshamanism.org

Prossimi seminari

22-23 novembre 2014, Merizzo (Massa), Sagittario Intensivo: Verso la Luce con Franco Santoro
7-8 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Danza e Teatro Astrosciamanico con Franco Santoro
13-14 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Portali Multidimensionali dei Sensi: Seminario Intermedio di Tocco Astrosciamanico, con Barbara Piattella e Erika Bruschi
20-21 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Solstizio Invernale Intensivo
27 dicembre 2014 - 1 gennaio 2015, Merizzo (Massa) Ritiro Astrosciamanico di Fine Anno con Franco Santoro
2-3 gennaio 2015, Merizzo (Massa), Costruisci il tuo ASTROcatcher, con Erika Bruschi
4-6 gennaio 2015, Merizzo (Massa), Il Grande Salto dei Talenti: Capricorn Intensive, con Franco Santoro







giovedì 20 novembre 2014

Luna Nuova in Sagittario, 22 novembre 2014

La Luna Nuova ha luogo alle 13:33 del 22 novembre 2014 a 00°07' del Sagittario.

Il Sagittario ci esorta ad essere onesti e veritieri riguardo il nostro scopo nella vita, e ci sfida anche ad agire di conseguenza.

Qui l'arciere ci insegna ad espandere i nostri orizzonti e lanciarci in nuovi territori, acquisendo saggezza mediante l'esposizione diretta all'esperienza e innalzandoci oltre le limitazioni di vecchi meccanismi di difesa e credenze. Questi meccanismi sono idee e abitudini basate sulla paura e ereditate dal passato, che in genere non si applicano più alla nostra vita corrente.

La Luna Nuova in Sagittario è un momento ideale per liberare credenze logore e inutili, insieme a emozioni tossiche, dirigendo la loro energia verso gli obiettivi che consciamente decidiamo di stabilire.

Il Sagittario è associato con l'avventura, l'ottimismo, la fiducia, la fede, l'espansione e il rischio, tutte qualità che possiamo attivare durante questa Luna Nuova.

Una domanda utile da porsi in questi giorni è:

Che cosa cerco veramente e in tutta onestà nella vita?

Nel cielo dell'emisfero settentrionale la Luna Nuova in Sagittario è la più oscura dell'anno, l'apice del buio. Questo buio porta un massimo potenziale di rinascita e trasformazione, tutti gli elementi nutritivi e di fertilizzazione di un concime perfetto. Si tratta solo di identificare un seme, un intenzione, un punto di focalizzazione. E' un momento ideale per aprirci ai nostri propositi e sogni migliori.

Questa lunazione durerà fino al Solstizio d'Inverno, con la prossima Luna Nuova. L'intero periodo è proficuo per pratiche di ricapitolazione, per fare un inventatio della propria vita, in preparazione di nuovi traguardi per il prossimo anno.

La ricapitolazione è un antica pratica sciamanica intesa a liberare energia bloccata nelle nostre memorie, e renderla disponibile per il presente. 

All'energia del Sagittario, la manifestazione dei propri obiettivi nella vita e alla ricapitolazione dedicheremo diversi seminari, tra cui il Ritiro di Fine Anno (27 dicembre 2014-1 gennaio 2015) e il Grande Salto dei Talenti (4-6 gennaio 2015). A seguire l'elenco completo:

22-23 novembre 2014, Merizzo (Massa), Sagittario Intensivo: Verso la Luce con Franco Santoro,
7-8 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Danza e Teatro Astrosciamanico con Franco Santoro
13-14 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Portali Multidimensionali dei Sensi: Seminario Intermedio di Tocco Astrosciamanico, con Franco Santoro
20-21 dicembre 2014, Merizzo (Massa), Solstizio Invernale Intensivo
27 dicembre 2014 - 1 gennaio 2015, Merizzo (Massa) Ritiro Astrosciamanico di Fine Anno con Franco Santoro
2-3 gennaio 2015, Merizzo (Massa), Costruisci il tuo ASTROcatcher, con Erika Bruschi
4-6 gennaio 2015, Merizzo (Massa), Il Grande Salto dei Talenti: Capricorn Intensive, con Franco Santoro