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giovedì 19 aprile 2012

Fertilità taurina (di Franco Santoro)


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Questo nuovo ciclo in Toro, che inizia con la Luna Nuova alle 9:18 ora italiana del 21 aprile 2012, è una potente opportunità per risvegliare la consapevolezza multi-dimensionale del corpo fisico (la parte separata) e stabilire basi salde per la sua luminosa manifestazione.

E’ un momento di gran fertilità, che enfatizza il cambiamento dall’ideale al pratico, il momento cruciale in cui quello che esiste nella tua immaginazione ha l’opportunità di essere rappresentato nell’ordinario.

Quando sono in azione elementi multidimensionali, quello che si manifesta va oltre le ordinarie idee umane di cosa è bene o male. Con questa congiunzione Sole-Luna in Toro l’impulso multidimensionale dell’Ariete affronta la prospettiva audace di fertilizzare la realtà umana tridimensionale separata. Questo implica anche la possibilità di radicare e crescere il sacro seme, che in termini epici astrosciamanici è chiamato Sacro Cono.

Il Sacro Cono è uno “strumento” strategico e provvisorio che ha lo scopo di incorporare luce e buio, prospettiva incompatibile nella realtà ordinaria umana. L’Ariete ne è il coraggioso e appassionato pioniere, trasportatore del seme. E’ la cellula riproduttiva positiva, lo spermatozoo multi-dimensionale.

Gli spermatozoi tridimensionali sono cellule mobili con una testa prominente e una coda che li spinge in avanti. Sono animati dal desiderio impulsivo di raggiungere il loro obiettivo, che finisce per essere inaccessibile alla maggior parte. Di conseguenza essi tendono a perdere la visione dell’Intento originale, e il desiderio irresistibile diventa il proposito principale.

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Diverse centinaia di milioni di spermatozoi sono liberati in ognuna delle innumerevoli spedizioni verso l’obiettivo. Nella maggior parte dei casi il bersaglio è completamente mancato. Quando lo sperma, eventualmente, raggiunge la meta, solo poche centinaia di spermatozoi riescono ad arrivare sulla soglia della manifestazione (le Tube di Falloppio), e solo uno può eroicamente arrivare nella camera della fecondazione (l’ovulo). Tutto il resto dello sperma è sacrificato.

L’accesso all’ovulo è permesso solo ad uno spermatozoo. Questa cellula solitaria è poi sottoposta ad ulteriori prove. Se non riesce a fecondare l’uovo e impiantarlo nell’utero, anch’esso sarà sacrificato ed eliminato con il ciclo mestruale. Se riesce a sopravvivere, si manifesterà con la gravidanza. Uno dei segnali più ovvi che lo spermatozoo è sopravvissuto, sarà la mancanza del sangue sacrificale, cioè la scomparsa del ciclo mestruale.

Ad un livello multidimensionale il processo è analogo. Qualcosa nella routine può venire a mancare. Tuttavia, se sono determinato a generare a questo livello, lungi dall’essere un rilascio, il processo possiede il potenziale di un’abbondante benedizione.

La Luna Nuova è per consuetudine un momento di mistero che, nel caso del Toro, può significare venire a patti con qualcosa che, scaturito da un altro regno, si vuole manifestare in questa realtà tridimensionale.

E’ anche l’opportunità di verificare praticamente per ciascuno di noi che cosa può essere fatto qui, in questa realtà tridimensionale, per favorire la guarigione, che è l’incorporazione luminosa del lato oscuro.

Quello che guida la passione aretina è l’ardente motivazione di promuovere insieme ad altri esseri umani quanto detto sopra. Il Toro porta le qualità della pazienza e della tolleranza ma prospera anche nei risultati tangibili e nelle manifestazioni. Va oltre l’ideale e si confronta con le forme.

La domanda per me e per te è: che cosa, praticamente e in forma tridimensionale, posso creare con altri esseri tridimensionali per promuovere la luminosa incorporazione del lato oscuro?

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 © Franco Santoro, Findhorn Foundation Cluny Hill, Forres IV36 2RD, UK, info@astroshamanism.org 

Per l'originale in inglese clicca qui.








Luna Nuova in Toro - 21 aprile 2012 (di Franco Santoro)



Questa Luna Nuova hà luogo alle 9:18 ora italiana del 21 aprile 2012 a 1° e 36’ in Toro.

Il periodo che precede la Luna Nuova tradizionalmente comporta un confronto con il rilascio e la morte del vecchio ciclo, e la trasformazione in un altro ciclo.

La Luna Nuova è un momento ideale per esplorare la connessione con lo Spirito Guida, o Identità Multidimensionale Centrale, verificandone la natura e liberandosi di eventuali blocchi.

Durante la Luna Nuova spesso sperimentiamo rancori e sensazioni di malinconia. Possiamo discernere l’amorevole compagnia dello Spirito Guida o altre forze protettive, e nello stesso tempo, il conflitto e la lotta nell’accettare o comprendere la loro presenza. E’ l’ansia di sperimentare il lato luminoso, sapendo che trascinerà con sé il lato oscuro.

Lo Spirito Guida è allineato con l’unità, oltre ogni polarità. Inevitabilmente, quindi, attrae ciò che nella mia consapevolezza è separato.

Lo Spirito Guida è luce e non può concepire l’oscurità. Quello che io percepisco come buio è luminoso per lo Spirito Guida. Tuttavia, nel momento in cui sperimento le tenebre, il mio cuore si chiude e mi separo dalla Guida. Di conseguenza il buio rimane buio e il mio rapporto con la Guida continua ad essere separato e controverso.

Il lavoro di guarigione consiste nell’incorporare sia la luce che il buio. La luce si manifesta come consapevolezza. Sperimentare l’oscurità fa parte del processo di portare luce, sempre che non mi conduca nella polarità e nel conflitto tra luce e buio. Una volta che ho portato luce nell’oscurità, l’oscurità non c’è più e si svela un panorama completamente nuovo, dove paura, terrore e altri rancori sono trasformati in amore, gioia e, in fine, unità.

Non appena il rapporto con lo Spirito Guida supera il livello di nutrimento e iniziazione, inevitabilmente si rivela il lato oscuro. E’ l’altra faccia della Guida. E’ quello che scopro quando la luna di miele finisce. Così come la notte segue il giorno, il buio viene dopo la luce.

Durante la Luna Nuova, quando il Sole e la Luna sono entrambi in congiunzione, è possibile sperimentare momenti idilliaci di unità. In queste occasioni posso sentire la presenza della mia Identità Multidimensionale molto forte, ma anche tanta tristezza, disperazione, paura e rancori.

Da dove vengono questi rancori? Perché ci sentiamo così infelici o disperati? Che cosa abbiamo fatto? Che cosa ci hanno fatto?

La risposta che possiamo ricevere dallo Spirito Guida è che tutto ciò fa parte del lavoro di guarigione. Questo lavoro comporta diventare consapevoli che rancori e altre forti emozioni sono il lato oscuro della nostra natura multidimensionale. E’ la parte che, una volta accettata, ci guida nell’esperienza autentica dell’unità, che sopraggiunge ogni qualvolta sperimento la luce e la beatitudine.

Il lato oscura arriva sotto forma di paura e altri rancori. Porta un senso di morte. Eppure questa morte non è contraria alla vita. E’ il lato negato della vita, l’amante segreto con il quale nei nostri sogni più intimi desideriamo ardentemente riunirci.

Se creiamo un antagonismo con il lato oscuro, possiamo provare un sollievo temporaneo, ma perdiamo la lezione chiave della vita.

 L’incorporazione del lato oscuro è la base della guarigione astrosciamanica. E’ un balzo davvero enorme, perché quando ci confrontiamo con il lato oscuro percepiamo noi stessi isolati dalla realtà consensuale, o Configurazione Arbitraria Umana, basata sulla negazione del lato oscuro, sulla separazione.

Questa realtà separata procura un sollievo e un senso di unità provvisori. Ma c’è una data di scadenza. Sebbene possa essere negato e rimandato, il confronto con il lato oscuro è inevitabile.

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Dal punto di vista della nostra natura multidimensionale ci troviamo in un’allucinazione fondata sulla polarità. Tutto appare in conflitto. E’ il risultato ovvio della separazione. Percepiamo noi stessi come separati e quindi abbiamo bisogno di difendere la nostra piccola parte separata.

Difendiamo noi stessi da qualunque cosa possa minacciare l’identità frammentata che crediamo di essere. Ci proteggiamo dagli altri e dagli animali predatori (dalle tigri alle cimici), dalle condizioni ambientali, dai fenomeni naturali, dalle intemperie, ecc.

E’ una guerra disperata finché, al temine, la nostra parte frammentata soccomberà.

La guarigione astrosciamanica implica il riconoscimento, il recupero e l’incorporazione delle parti frammentate, che sono fondamentalmente quelle con cui il nostro sé separato è in lotta o da cui è terrorizzato.

Durante il periodo di Luna Nuova c’è una crisi temporanea nella motivazione per combattere la guerra della polarità. Poiché il Sole e la Luna sono uniti, la realtà basata sulla separazione viene temporaneamente messa da parte. Per l’identità frammentata è l’evento più drammatico e perfino la morte mentre, dalla prospettiva della guarigione astrosciamanica, è la soglia dell’estasi.

Durante la Luna Nuova l’inganno della separazione soffre una crisi inesorabile. Le due polarità sono unite. Se abbiamo iniziato il ciclo precedente con un Intento di guarigione, questo è il momento in cui raccogliere tutti i pezzi che abbiamo recuperato per metterli insieme. Le parti separate muoiono e rinascono in una parte unificata. La percezione dell’evento cambia secondo la separazione o l’unità, ed è questo che causa sentimenti contraddittori.

Si tratta di un processo solitario di morte e rinascita. E’ un paradosso perché, nonostante accada a chiunque, ci sembra di essere gli unici a morire.

Sii consapevole che non sei solo. Vita e morte si fondono nella Luna Nuova. Il segreto è svelato. Hai di fronte l’opportunità di iniziare un nuovo ciclo basato sulla guarigione. Puoi lasciare andare la tentazione di combattere un’altra guerra.

Lasciamo che le forze si uniscano in questa Luna Nuova. Lasciamo che i nostri rancori individuali diventino rancori collettivi. Diamo il nostro consenso perché il nostro lato oscuro incontri tutti gli altri lati oscuri. Lasciamo che questo lato oscuro collettivo incontri il suo opposto luminoso e diventi uno.

Utilizziamo tutto quello che sperimentiamo durante questa Luna Nuova come fertilizzante per un Intento di guarigione. Inizierà così un nuovo ciclo della Luna basato sul recupero.

Dopo la Luna Nuova le due polarità si separeranno di nuovo. Questo distacco ha lo scopo di recuperare i pezzi frammentati. Di conseguenza, dopo un intero ciclo, nella prossima Luna Nuova si uniranno e diventeranno uno.

Questo è un invito ad unirti a tale impresa. L’invito è di condividere collettivamente le tue esperienze sia del lato buio che di quello luminoso. E’ qualcosa che potrebbe capitare ad ogni Luna Nuova, così come ad ogni Luna Piena.

Il primo stadio di guarigione e recupero dell’unità è collegare la propria esperienza/storia personale all’esperienza/storia collettiva.

Il secondo stadio è connettere l’esperienza/storia collettiva all’esperienza/storia spirituale.

Singolarmente, e insieme, possiamo decidere di muovere questo primo passo cruciale. Facciamolo insieme e uniamo i nostri sentieri solitari di rilascio in questa Luna Nuova!

Restiamo uniti sia nell’infelicità che nella beatitudine. Prepariamo e adorniamo la stanza nuziale per l’incontro estatico delle due polarità. “Io sono una parte di te, tu sei una parte di me.” Lasciamo radicare questa consapevolezza nei nostri cuori e nelle nostre gole.

 © Franco Santoro, Findhorn Foundation Cluny Hill, Forres IV36 2RD, UK, info@astroshamanism.org 

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mercoledì 18 aprile 2012

Note sul Toro (di Franco Santoro)


Il simbolo grafico è formato da un cerchio (spirito) sovrastato da un semicerchio (anima). L’istintività e l’anelito di congiunzione dell’anima con lo Spirito è talmente potente da porsi apparentemente al di sopra dello Spirito stesso. 

Questa immagine può indicare anche la Luna Piena aggiunta alla Luna Crescente, a rappresentare l’amplificazione dei principi di crescita e fertilità collegati con la Luna che trova la sua esaltazione in questo segno. 

Oltre a ricordare la schematizzazione della testa del toro, il simbolo suggerisce la figura di un’anfora con un’ampia apertura, a rappresentare la capacità di raccolta e conservazione delle risorse materiali. Il termine taurus, il nome latino del segno impiegato tuttora in lingua inglese, deriva dal greco tau, prototipo della lettera T e simbolo fallico indicante l’origine della vita e la sua continuità. 

Nonostante le connotazioni maschili, la testa del toro raffigura il sistema riproduttivo della donna ed è stata impiegata sin dall’antichità per trasmettere dei misteri generativi femminili. Il culto del bue Apis era presente in Egitto sin dai tempi più antichi. Esso era la personificazione vivente del dio creatore Ptah, operante come intermediario degli dei e dell’umanità.

Il periodo stagionale del Toro corrisponde al momento della pienezza primaverile, a cavallo tra l’Equinozio di Primavera e il Solstizio d’Estate. E’ il mese delle vegetazioni rigogliose, del verde dei prati, della comparsa dei frutti, dei ritmi lenti e stabili della materia. Le risorse della Terra sono disponibili in grande quantità, mentre il corpo degli animali e degli uomini viene sovente pervaso da un forte desiderio di sensualità che favorisce le avventure amorose e la procreazione. 

La Luna Piena del presente periodo cade nel segno dello Scorpione ed è conosciuta nella tradizione buddista Theravada dell’asia sud-orientale come Wesak: il giorno della celebrazione della nascita, illuminazione e morte del Buddha. 

Maia, la dea greco-romana della primavera diede il nome al mese di maggio. Era una delle Pleiadi (le sette figlie di Atlante inseguite dal gigante Orione). Gli dei le trasformarono in stelle e le posero nel cielo (costellazione Toro) dove sono ancora inseguite dalla costellazione Orione. Il periodo del Toro e il mese di maggio segnano l’apice della primavera e l’effervescenza di un clima festoso inteso a celebrare la fioritura e l’abbondanza di questa stagione. 

Il Toro è un costruttore che dona alle idee una forma concreta, ponendo le fondamenta, impiegando incredibili riserve di energia e, allo stesso tempo, apprezzando gli aspetti piacevoli e i doni della Terra. 

Laddove l’Ariete è immediato e impulsivo, il Toro è lento, costante e paziente. Il primo segno dello Zodiaco è un pioniere che, dopo una lotta spietata, giunge a conquistare il territorio e a piantare il seme. Il secondo segno prende pieno possesso di quanto conquistato, cominciando a costruire solide fondamenta e a piantare con fermezza le sue radici. 

La sua sfida spirituale consiste nell’investire le sue risorse verso un Intento elevato e nell’essere disposto a connettersi con la Funzione. Il sentiero di iniziazione del Toro è in relazione con la capacità di guidare quella forza che di solito si esprime mediante la sensualità e l’intimità. Si tratta di una zona controversa poiché sovente sfruttata e manipolata. Le sue chiavi di accesso dimorano nella comprensione profonda dell’effettiva natura delle forme fisiche e nel riconoscimento della natura materiale degli spazi che umanamente vengono percepiti come vuoti. Ciò comporta sciamanicamente il potere di ricevere sensualità e intimità dai livelli sottili e invisibili dell’esistenza.

© Franco Santoro, Findhorn Foundation Cluny Hill, Forres IV36 2RD, UK, info@astroshamanism.org