giovedì 1 agosto 2013

Trance e stati sciamanici di coscienza (di Franco Santoro)

TRANCE E STATI SCIAMANICI DI COSCIENZA
di Franco Santoro

Entrare in trance o in uno stato sciamanico di coscienza, significa muoversi in una condizione estatica di consapevolezza, con una percezione che va oltre ciò che i sensi fisici apparentemente segnalano. Ciò che percepisco nella vita ordinaria corrisponde esclusivamente ai tipi di realtà a cui ho deciso di attribuire un significato. Mi sono condizionato a vedere il mondo secondo un certo programma e, quando sposto la consapevolezza, muovendomi oltre la mente ordinaria, che continua sempre a ripetere quel programma, allora posso percepire il mondo in un altro modo. Una delle prospettive essenziali di visione dello sciamanesimo è che io non sono un essere fisico: io sono un campo di energia o faccio parte di un Tutto o piuttosto, e in un’accezione più propriamente sciamanica, l’intera nozione di io, intesa come separata da tu e loro, non ha alcun senso. Negli ultimi millenni l’umanità pare essersi allontanata da questo tipo di consapevolezza per confinarsi quasi esclusivamente nell’identificazione con il corpo fisico e nell’idea di essere un’unità frammentata (poco importa se la chiamo ego, personalità, o anima). Un modo in cui posso riuscire di nuovo a percepire gli altri e il mondo nella loro forma di unità originaria è attraverso i viaggi e le esperienze sciamaniche. 

La trance e gli stati sciamanici di coscienza fanno parte della struttura genetica di base degli esseri umani. Ognuno di noi ha il bisogno genetico di avere esperienze estatiche. Il problema è che tali esperienze, come evidenziano molti dei termini impiegati per identificarle (alterazione della coscienza, trance, ecc.), sono spesso considerate anormali e pericolose. Nella maggioranza delle società umane contemporanee esse non vengono accettate socialmente e non trovano alcun posto nei sistemi di educazione. Di conseguenza finiscono sovente con l’esprimersi attraverso manifestazioni devianti come pazzia, alcoolismo, tossicodipendenza, criminalità, perversioni, ecc.

Buona parte dell’umanità sembra vivere in uno stato di ecstasy deprivation (privazione dell’estasi), come lo chiama l’antropologa Felicitas Goodman. L’esperienza estatica è un bisogno fondamentale per l’uomo. Il contatto con la fonte di soddisfazione di tale bisogno è disturbato da qualcosa che è successo in un passato che si estende ben oltre le documentazioni storiche ufficiali. Secondo alcuni antropologi, le esperienze estatiche e il rapporto con le realtà non ordinarie costituivano l’aspetto tipico dei popoli che vivevano anticamente sul nostro pianeta. Si trattava di gente nomade, dedita alla caccia o alla raccolta ciclica dei prodotti della terra, che col tempo finì con l’estinguersi o trasformarsi in agglomerati tribali fondati sull’orticoltura. Con questo passaggio, dalla caccia, o raccolta spontanea, all’orticoltura, si accelerò il processo di separazione dalla coscienza dei popoli precedenti. Con lo sviluppo delle società agricole e in seguito di quelle urbane, questo processo divenne poi definitivo. Le documentazioni sulle esperienze estatiche delle popolazioni primordiali iniziarono probabilmente a svilupparsi allorché le società basate sull’orticoltura si erano già insediate. Queste società tramandarono una serie di strumenti e istruzioni al fine di preservare l’accesso alle esperienze dei loro antenati. Il procedere degli eventi accentuò tuttavia la separazione da questo vissuto e lo rese in seguito incompatibile con la prospettiva dualistica di dominio e potere che prevalse su gran parte del nostro pianeta.

Nelle società recenti sono state generalmente ignorate altre possibilità di percezione oltre quelle del corpo fisico. Le cose che vedo con gli occhi fisici, identificate con un nome e uno spazio specifico, sono state estratte dalla loro unità originaria e trasformate in entità separate. Esse possiedono contorni netti e sono distaccate tra di loro da aree definite in genere come niente o vuoto. Il riconoscimento delle entità separate attraverso la negazione degli spazi di vuoto rappresenta la condizione su cui si fonda la percezione ordinaria della maggior parte degli esseri umani. Vedo e identifico gli spazi fisici a cui ho deciso di attribuire un significato, ma non vedo nulla nelle aree che esistono tra questi spazi perché ho stabilito che esse non possiedono alcun senso. L’umanità sembra vivere in una realtà simbolica in cui solo ciò che è definibile convenzionalmente assume significato, mentre tutto il resto scompare dal campo della visione e dimora in una dimensione circondata dal mistero. Ci siamo allontanati da qualcosa di cui un tempo eravamo consapevoli, instaurando una mitologia di separazione dove l’unità e l’estasi sono i tabù più radicati. Poiché crediamo di essere individualità distinte dagli altri e dall’ambiente, tendiamo a investire notevoli energie per sfruttare i nostri simili e la Terra, agendo come le cellule separate di un tumore. Questo provoca danni immensi al pianeta e a noi stessi. Così come ci siamo separati dalla Terra, allo stesso modo abbiamo tagliato i ponti con la dimensione del Cielo. Attraverso l’adesione cieca ai condizionamenti religiosi e sociali, ci siamo negati l’accesso diretto allo Spirito, rassegnandoci a ricorrere a strutture gerarchiche che detengono il potere spirituale e che fungono da mediatrici tra noi e Dio.

Nella pratica sciamanica ognuno può ottenere la sua visione ed esperienza spirituale senza mediazioni da parte di strutture prestabilite. Per recuperare questa esperienza non si tratta tuttavia di combattere le strutture gerarchiche o di colpevolizzare le autorità politiche e religiose. Questo è quello che l’uomo ha continuato a fare fino a ora e ciò è servito, a mio vedere, solo a creare maggiore rancore e separazione. Per conseguire la visione e l’esperienza estatica ho bisogno di rinunciare al vittimismo. E’ l’attaccamento a questa condizione che mi impedisce di prendere responsabilità e mi spinge ad agitarmi freneticamente nella ricerca di un benessere che non giungerà mai. Secondo la visione sciamanica, così come la percepisco, la vera rivoluzione consiste nell’avere il coraggio di affrontare il mondo interiore poiché è da esso che emana tutto ciò che sembra esistere al di fuori. Ciò non significa che occorre limitarsi a fare viaggi sciamanici o a entrare in stati di trance. Queste esperienze sono importanti, ma è necessario compiere anche azioni fisiche. Talvolta si tratta di essere semplici e di vedere il mondo con l’ingenuità di un bambino. Per esempio, posso andare tra gli alberi in mezzo alla natura, e prendermene cura o parlare con essi. Gli alberi e gli animali troveranno un modo per rispondere e per dirmi qualcosa su me stesso. Qual è la differenza tra gli uomini e le piante? Esse non giudicano. Io creo problemi complicati con i miei giudizi e la convinzione che i miei problemi siano dovuti a qualcosa che mi è stato fatto o che esiste al di fuori di me. Quando lo faccio, creo ulteriori separazioni e contribuisco solo ad aumentare lo stato di malessere. Altre azioni fisiche riguardano gli aspetti ordinari della vita: lavorare, cucinare, camminare, giocare, lavare, guidare, parlare, ecc. In ogni momento posso scegliere di percepire da una prospettiva sciamanica.

In occidente ciò che conta è la meta. Per ristabilire la connessione con la Terra e il Cielo ciò che importa è il presente, non la destinazione. Le trance o stati sciamanici di coscienza hanno a che fare con il presente e con il farci uscire dalla trance più pericolosa: quella dei condizionamenti e delle convenzioni quotidiane. La realtà è che sulla Terra siamo sempre in un qualche stato di trance e il lavoro effettivo consiste nell’imparare a equilibrare tali stati e a comprendere che non possiamo entrare in una trance sciamanica senza venir fuori dalla trance in cui già ci troviamo. Quando v’è squilibrio viviamo in uno stato di allucinazione in cui percepiamo dolore, rabbia e ogni tipo di rancore. Quando v’è equilibrio scegliamo di aprirci consapevolmente solo agli stati di trance che apportano amore, estasi, pace e ogni tipo di benessere a noi stessi e agli altri.

Aprirsi agli stati sciamanici di coscienza e alle realtà non ordinarie significa dire veramente alla vita ed essere pienamente responsabili. Vuol dire accettare di diventare una parte cosciente dell’universo, scegliere di avere fiducia in un disegno divino, identificarsi con la massima espressione di luce del nostro essere e andare ancora più avanti per proiettare questa luminosità su tutto ciò che ci circonda. E’ un processo che richiede solo il nostro consenso individuale. In definitiva, si tratta di una scelta tra uno stato di totale presa di responsabilità riguardo la propria percezione del mondo e una condizione di vittima passiva ad eventi determinati da altri. La presa di responsabilità avviene in modo graduale, tramite un’opera progressiva di guarigione che attraverso prove ed esperienze libera via via blocchi e rancori. E’ un processo doloroso per l’ego in quanto l’impossibilità di individuare colpevoli all’esterno gli impedisce di trovare un luogo di rifugio per preservare le sue allucinazioni. Allo stesso tempo, questo processo è un atto di amore inteso a determinare con cautela l’accesso ai propri inesauribili strumenti di potere. Questi strumenti sono rimasti sepolti nei territori inesplorati del mondo interiore. L’unico modo per  accedervi consiste nell’andare oltre la trance della realtà cosiddetta ordinaria. Ciò può accadere spontaneamente e senza l’impiego di procedure particolari. La precarietà e l’illusorietà della realtà convenzionale è tale che chiunque può accedere alla percezione di ciò che esiste al di là. A questo riguardo si tratta solo di prendere in considerazione e sviluppare una serie di esperienze a cui comunemente non si attribuisce alcun senso: per esempio, sogni, visioni, fantasie, intuizioni, ombre, spazi di vuoto tra un oggetto e l’altro, ecc. Una modalità più operativa consiste nell’impiegare tecniche specificatamente sciamaniche. Il loro compito è creare spazi di vuoto nella coscienza e facilitare così l’accesso a nuovi canali di comunicazione.

L’esperienza di base dello stato sciamanico di coscienza è di carattere estatico e un mezzo importante per realizzarla consiste nell’impiego di particolari stimoli, in grado di produrre alterazioni nelle percezioni fisiche, e nel riferimento a un contesto rituale e religioso. A questo riguardo sono state tramandate diverse possibilità. Talvolta si tratta di metodi cruenti o di difficile gestione, come il ricorso a sostanze velenose o piante allucinogene, lunghi digiuni, pratiche dolorose di iniziazione, ecc. In altri contesti vengono impiegati strumenti non traumatici e gioiosi, come il canto, la danza, il tambureggiamento, determinate posture del corpo, o altre semplici pratiche rituali. Mentre i primi metodi espongono al rischio di ripercussioni dannose sul piano fisico o mentale e necessitano in genere di una preparazione raramente accessibile all’uomo contemporaneo, i secondi, oltre a essere molto efficaci, sono sicuri e alla portata di chiunque desideri sinceramente avere un’esperienza sciamanica.

“La trance nella cultura occidentale” dice Michael Harner “è spesso associata con l’attività medianica, che a sua volta è sovente caratterizzata dall’amnesia. Il medium che parla in stato di trance medianica in genere non ricorda ciò di cui ha avuto esperienza. Inoltre la trance medianica comporta una presa di possesso delle facoltà del medium da parte di una qualche entità spirituale. E questo non è affatto ciò che accade nello stato sciamanico di coscienza poiché qui si è in grado di ricordare quello che è successo e [...] non v’è perdita di controllo delle proprie facoltà come nei cosiddetti casi di possessione da parte di entità esterne”.[1] Per lo sciamano, inoltre, la trance o la visione non costituiscono l’obiettivo: ciò che conta è riportare conoscenza e potere per guarire sé stessi e gli altri e dare così un contributo alla rigenerazione della vita sociale. Nelle antiche culture tribali la trance veniva riconosciuta come tale e aveva quindi un suo posto preciso nell’ambito della struttura sociale.

Una volta che si raggiunge lo stato sciamanico di coscienza, l’elemento decisivo che determina l’esperienza estatica è sempre rappresentato dalla volontà di riceverla. L’esercizio di questa volontà richiede pratica e pazienza in quanto si scontra sovente con il muro di ostacoli (dubbi, paure, incertezze, sfiducia, ecc.) messo in piedi dai sistemi di censura dell’ego. Nonostante le forti opposizioni e i condizionamenti culturali contrari, gli stati non ordinari di coscienza sono regolarmente oggetto di esperienza da parte di ogni essere umano. Ciò che manca semmai è la disponibilità a riconoscerli o dare a essi importanza. Per coloro che sono disponibili ad aprirsi a questa strada e che si mettono effettivamente in cammino, le risposte ben presto arrivano in modo inequivocabile e cristallino. Un mondo estatico e meraviglioso si definisce in tutti i suoi particolari e dona un senso di indicibile amore e bellezza. Quando ciò accade, la classica domanda che si pone la maggior parte dei ricercatori è: “Ma mi sto inventando tutto?”. La risposta a tale quesito è la chiave segreta del lavoro sciamanico.

[1] “The Ancient Wisdom in Shamanic Cultures: An Interview with Michael Harner conducted by Gary Doore” in Shirley Nicholson (ed.), Shamanism: An Expanded View of Reality, The Theosophical Publishing House,  p. 15.


© 1999 Franco Santoro, info@astroshamanism.org. All rights reserved. 

Per consultazioni con Franco Santoro vedi:
http://astrosciamanesimo.blogspot.de/p/sessioni-individuali.html
o scrivi a provordo@yahoo.co.uk

Cerchiamo nuovi centri e luoghi per i nostri programmi olistici e astrosciamanici (vedi:http://astrosciamanesimo.blogspot.de/p/programmi.html). 

Se avete piacere di organizzare seminari, corsi ed eventi, o per maggiori informazioni, vi preghiamo di contattare Franco Santoro, provordo@yahoo.co.uk o info@astroshamanism.org


Se ti è possibile, per favore supporta il nostro blog con una donazione. Ogni contributo, anche piccolo, è assai apprezzato. Per informazioni contatta info@astroshamanism.org oppure clicca su "donate" nello spazio a seguire:



martedì 30 luglio 2013

Lammas

Waterhouse, Sweet Summer
Lughnasadh Lammas è uno degli otto cosiddetti festival celtici, tradizionalmente associato con il primo di agosto.

Nacque come una festa per celebrare la divinità irlandese della luce, Lugh, e in seguito incorporò tutte le principali divinità del raccolto. L’evento onora l’inizio della stagione della mietitura con raduni comunitari e mercati. È il culmine del calore e della luminosità, dell’esuberanza e della performance. È anche la festa funeraria del dio della luce, che implica pure il riconoscimento del freddo e dell’oscurità, l’altra polarità del ciclo. Questo aspetto è celebrato dalla canzone folk "John Barleycorn Must Die".



Quando la vita sembra essere al massimo da un lato, la morte prospera dall’altro. Perciò a Lughnasadh, come in tutte le vere celebrazioni olistiche, sono comprese tutte le polarità, e tutti e tutto, sacro e profano, trovano il loro spazio di santità nella ruota dell’esistenza.


sabato 27 luglio 2013

Gran Sestile, 29 luglio 2013

Lunedì, 29 luglio 2013, ci sarà nuovamente una di quelle rare grandi configurazioni nel cielo, in questo caso si tratta del Gran Sestile.

Un Gran Sestile ha luogo quando sei pianeti sono distribuiti a sessanta gradi di distanza tra loro (sestile). Il Gran Sestile comprende anche due Grandi Trigoni, due gruppi di tre o più pianeti distanti tra loro 120 gradi (trigono).

Sestili e trigoni sono considerati aspetti astrologici facili, o positivi. I pianeti in sestile o trigono possiedono una disposizione spontanea a operare insieme armoniosamente, a unire le loro energie in modo creativo, non importa quale sia la loro diversità.

I sestili esprimono un'energia di cooperazione e mutua assistenza spontanea, una facilità istintiva a operare insieme. I trigoni amplificano questa facilità, apportando una profonda accettazione naturale, fluire e focalizzazione comune, che porta a manifestare con grazia risultati di rilievo tangibili.

Tutti i pianeti coinvolti nella configurazione del 29 luglio sono in segni di acqua o di terra: Luna in Toro, Venere in Vergine, Marte e Giove in Cancro, Saturno in Scorpione, Nettuno in Pesci, Plutone in Capricorno.

La forma geometrica creata nel cielo è quella della Stella di Davide, o Sigillo di Salomone.

L’ultima volta che un Gran Sestile ha avuto luogo è stato il 7 febbraio 1945, verso la fine della seconda guerra mondiale.

Online esiste una gran quantità di materiale su questo evento, per cui rimando ad esso, e provvedo solo a fare alcune riflessioni, che prendono come pretesto il Gran Sestile, ma si applicano ad ogni circostanza della vita.

Come abbiamo visto, i pianeti in sestile o trigono si trovano naturalmente a loro agio. Lavorano estremamente bene insieme.

Il problema è che la loro armonia è così consolidata e ovvia che può facilmente passare inosservata e diventare perfino inconscia. Questo succede quando ci concentriamo troppo sugli sforzi, i conflitti e le situazioni dolorose, o vogliamo essere diversi da quello che siamo.

A meno che non riconosciamo volontariamente e regolarmente quelle energie luminose che veramente ci sostengono ed aiutano, esse svaniranno semplicemente perché abbiamo deciso di non vederle.

Il Grande Sestile ci dona l’opportunità luminosa di fare un inventario di ciò che fluisce ed è facile nella nostra vita, opposto a ciò che è bloccato e difficile.

Esso mette in luce ciò che, sia a livello planetario o personale, può essere veramente utile, apportatore di pace e fruttuoso.

Il Grande Sestile mette in luce i nostri migliori talenti naturali, come possiamo manifestarli agevolmente, se solo siamo disposti a fare un tentativo, e anche come possiamo essere di sostegno ad altri che intendono fare lo stesso.

Il Grande Sestile è energia di cooperazione spontanea, facile e priva di sforzo, una sinergia naturale, uno spirito di comunione innato.

Le persone e i gruppi che sono allineati naturalmente si intendono subito con facilità, la loro energia fluisce spontaneamente, così che riescono a realizzare tanto in poco tempo, pacificamente e senza sforzi.

Il paradosso è che l’ostacolo maggiore a quanto sopra, ciò che è maggiormente difficile è la sua troppa facilità.

La nostra natura umana separata tende a ricercare i conflitti, la competizione, la lotta e il dramma, rivolgendo più attenzione verso persone e situazioni difficili, verso ciò che va male nella vita. Allo stesso tempo tende a mettere in secondo piano ciò che è facile e buono.

Per poter sintonizzarci con le energie che ci amano e sostengono abbiamo bisogno di comprendere che nulla è permanente e che il dolore è inevitabile nella vita. Ciò significa lasciare andare l’aspettativa illusoria che non ci dovrebbero essere conflitti e sofferenze nella nostra vita, a meno che non abbiamo fatto qualcosa di male o che ci abbiano fatto del male.

Questa aspettativa è la causa di ogni dolore nel mondo. Conduce all’auto-commiserazione, il vittimismo, il risentimento, la rabbia e inevitabilmente alla violenza verso chi crediamo essere la causa del nostro malessere. Inoltre, porta depressione, colpa, ricerca di punizione e violenza verso se stessi.

Quanto sopra richiede immani energie. Possiamo liberarcene. Possiamo smetterla di fare così tanto per evitare ciò che è inevitabile.

“Giunge un momento nella vita in cui dobbiamo smetterla di attraversare oceani per persone che non sono disposte nemmeno a saltare una pozzanghera per noi.” (Anonimo)

Allora, per favore, proviamoci, questo lunedì, 29 luglio 2013.

Almeno per un giorno, dimentica tutto ciò che causa problemi, ossessioni e dolore, non importa quanto desiderabile, bello, intelligente e anche spirituale esso sia.

Lascia perdere tutto ciò che crea conflitti e lotta.

Semplicemente rallenta i tuoi ritmi e respira.

Poi, prendi tempo per relazionarti con persone e situazioni che sono sempre state disponibili per te, accettandoti e amandoti, sebbene tu non ne sia stato probabilmente consapevole.

Rallenta, e guardati anche attorno.

Identifica e dai il benvenuto pure a chi puoi incontrare per la prima volta.

Stai con chi semplicemente è felice di essere con te, per quello che sei adesso.

E vedi quello che succede, almeno per un giorno, e... per un altro giorno...

Felice Gran Sestile!

Franco Santoro

© 2013 Franco Santoro, info@astroshamanism.org. All rights reserved. 


Per l’originale in inglese clicca qui.



Per consultazioni individuali con Franco Santoro clicca qui o scrivi a provordo@yahoo.co.uk or info@astroshamanism.org

Per organizzare programmi e seminari clicca qui.


venerdì 26 luglio 2013

Come organizzare un evento, seminario o corso astrosciamanico

SE AVETE PIACERE DI ORGANIZZARE SEMINARI, CORSI O EVENTI, o per avere maggiore informazioni, vi preghiamo di leggere quanto segue e/o contattare Franco Santoro: provordo@yahoo.co.uk o info@astroshamanism.org

Siamo inoltre a disposizione per tenere eventi astrosciamanici introduttivi nonprofit e altri servizi volontari in Italia e nel resto del mondo. 

Indicazioni base per organizzare eventi, seminari e corsi con Franco Santoro

1. Il Tema  dell'evento, seminario o corso. possiamo trattare un'ampia varietà di temi relativi a spiritualità, sciamanesimo, guarigione, olismo, astrologia, meditazione, manifestazione, suono, danza, lavoro sul corpo, relazioni, sessualità, ecc. Una lista di proposte di seminari è fornita a seguire. Franco può anche creare eventi e seminari basati su specifiche esigenze e materie, ed è a disposizione per un colloquio tramite Skype o telefono per discutere intenzioni e bisogni relativi all'organizzazione dell'evento.

2. Il Tempo: la data del seminario, o le diverse date di un corso, sono concordate una volta che è stato definito il tema. 

3. Il Luogo dove si tiene il seminario è deciso in base alle scelte dell'organizzatore e rispetto al numero di persone.

4. Il Numero dei Partecipanti: si tratta di stabilire un numero minimo, che consente di confermare il seminario un mese prima del suo inizio. I partecipanti sono invitati a prenotare un mese prima, lasciando un deposito. Il seminario è confermato quando si raggiunge il numero minimo concordato, in genere tra gli 8 e 12 partecipanti, un mese prima. Non c'è un limite massimo, per cui ulteriori partecipanti possono aggiungersi nelle settimane successive fino a quando ci sono posti disponibili nella sala. 

5. Il Costo: dipende da vari fattori, incluso le spese di viaggio, l'alloggio, i materiali, l'affitto della sala, il numero dei partecipanti. Franco è flessibile a tale riguardo, adattandosi il più possibile alle usanze del luogo. 

6. La Promozione dell'evento è fatta sia dall'organizzatore che da noi mediante i nostri siti, l'indirizzario, ecc. 

7. La Preparazione è la parte più importante dell'organizzazione, e può essere una profonda esperienza spirituale. Si tratta di essere presenti e allineati con l'intenzione dell'evento, sviluppando connessioni, affrontando blocchi, liberando energia luminosa al fine di manifestare un evento potente.  


PRINCIPALI PROGRAMMI di FRANCO SANTORO 

A seguire forniamo una lista di alcuni dei principali programmi tenuti da Franco Santoro. La maggior parte dei programmi ha avuto luogo presso la Findhorn Foundation nel nord della Scozia. In Italia, Franco ha tenuto seminari regolari dal 1988, operando in numerosi luoghi rurali e città, tra cui Bologna, Milano, Roma, Torino e Trieste. Franco è disponibile a tenere eventi, seminari e corsi in Italia e altri luoghi nel mondo. 

Titolo: SEMINARIO BASE DI ASTROSCIAMANESIMO


Scoprire qual è il tuo intento e la tua funzione è la priorità assoluta nella tua vita, da cui dipende ogni tua scelta, tutto ciò che fai, il tuo destino e quello degli altri.

Descrizione: Durante questo seminario i partecipanti sono introdotti in modo esperienziale agli elementi essenziali del lavoro astrosciamanico ed ai suoi riferimenti pragmatici e immediati nell’ambiente fisico, personale e collettivo. L'incontro si centra sulla ricerca ed esplorazione del proprio intento e scopo nella vita, e si propone di fornire strumenti intesi a definirlo e svilupparlo, tramite semplici pratiche di rapporto con il mondo spiritule e le forze della natura.
Il programma include l’esperienza completa dei tre stati di coscienza astrosciamanica e della relativa pratica di perdono e rilascio (Rituale di Base del Sacro Cono). L'evento è finalizzato a definire e approfondire il rapporto con lo spirito guida, l’intento, i talenti individuali e le modalità di liberazione da blocchi e rancori.
L’incontro include l’insegnamento e la pratica di semplici tecniche, che i partecipanti potranno applicare in seguito autonomamente, sia individualmente sia nel rapporto con altri allievi.
Durante il seminario saranno inoltre forniti elementi di astrologia esperienziale per favorire una comprensione intuitiva del proprio tema natale.
Durata: Due, tre, o più giorni.


Titolo: SEMINARIO BASE DI DANZA ASTROSCIAMANICA


Descrizione: 
Nella danza astrosciamanica le energie dei segni zodiacali e dei pianeti configurano i pezzi della nostra anima frammentata. Ogni segno ha la sua frequenza specifica e attraverso la danza puoi attingere alla sua pura essenza, permettendogli di esprimersi attraverso il corpo e integrarsi pienamente nella tua vita. La danza astrosciamanica integra varie pratiche quali trance dance sciamanica, danze rituali, astrodramma, canti astrosciamanici e specifiche tecniche basate sull'uso del suono e del movimento in allineamento con le energie zodiacali.
Con la danza astrosciamanica ci apriamo alle stelle, ai pianeti, alla natura, agli antenati e a qualsiasi cosa o a chiunque esiste dentro e intorno a noi, chiedendo di riattivare la memoria della nostra antica comunione con la rete della vita. Danzando fisicamente i segni astrologici, entri nel loro ritmo, sperimentandone le energie e dirigendole verso il tuo Intento più elevato. È uno dei modi più potenti di connettere Terra e Cielo, materia e spirito, e ogni polarità o opposto apparente.
La danza astrosciamanica agisce anche come pratica per rilasciare blocchi e rancori, espressi anche da transiti e aspetti astrologici. In questo contesto, attraverso il movimento fisico offri ogni emozione o sensazione, lasciando andare qualsiasi cosa sperimenti in quel particolare momento finché si crea il vuoto. Questo costituisce lo spazio per ricevere. Dopo aver rinunciato a ciò che è in eccesso, il danzatore è pronto a ricevere la sua essenza. Clicca qui per maggiori informazioni.


Durata: Due, tre, o più giorni, incluso training da una settimana a un mese.


Titolo: TALENTI E DONI DI LUCE 

Descrizione: Questo seminario è inteso ad individuare, risvegliare e rendere operativi i propri doni di guarigione spirituale, la capacità che abbiamo di contribuire al benessere comune. 

Il principio di base è che possiamo esprimere i nostri talenti in qualunque condizione ci troviamo nella vita, anche quelle più critiche. 

I doni di luce sono talenti innati che ogni individuo possiede come eredità ancestrale, sovente connessi con altre dimensioni e realtà. Questi doni sono la chiave di svolta per comprendere il proprio scopo nella vita e per realizzare pienamente il proprio potenziale a beneficio di se stessi e l'ambiente.

Durante il seminario useremo un sistema semplice e pratico per identificare e promuovere questi doni. Esprimere il tuo talento significa fare ciò che ami veramente e permettere ad esso di diventare il tuo lavoro. In questo modo il lavoro non è più sacrificio, dovere, compromesso e sforzo. Esso diventa puro amore, così come ogni cosa che fai e sei. Tutto quello che ti serve nella vita, incluso i beni materiali e il denaro, ti giunge in abbondanza come risposta a questo amore.
Il tuo ego, l’attaccamento alla falsa idea che hai di te stesso impedisce l’espressione del tuo vero talento. Questo attaccamento genera paura riguardo ciò che gli altri possono pensare di te, su come possono reagire. Essi possono giudicarti, prenderti in giro o anche abbandonarti. Tuttavia l’ostacolo non sono gli altri. L’ostacolo è l’idea che hai di loro, inclusa la falsa idea di te stesso. Lasciare andare questa idea è l’unico modo per esprimere il tuo vero talento e ciò che sei veramente. In questo modo il tuo vero talento e ciò che sei veramente diventano te stesso, e anche gli altri diventano ciò che sono davvero.


Nelle nostre menti esiste talvolta il dogma che "per guarire gli altri, occorre prima guarire se stessi". Io credo che se tutti aspettassero di guarire se stessi, non ci sarebbe proprio nessuno sulla terra che guarisce.

La nostra esperienza è che possiamo guarire, guarendo sia gli altri sia noi stessi, che non c'è nessuna differenza tra chi guarisce e chi è guarito, che siamo su questo pianeta per aiutarci e supportarci reciprocamente, che ognuno di noi ha qualcosa da offire e anche da ricevere.


Durata: due, tre giorni, una settimana.




Titolo: IL GRANDE SALTO



Descrizione: Questo seminario è rivolto a chi desidera compiere un salto decisivo nella scoperta e nella manifestazione effettiva del suo potenziale e del suo autentico scopo, onde mettere in atto modalità operative intese ad apportare concreti benefici a se stesso, agli altri e all’ambiente. Il seminario si propone inoltre di dimostrare come anche gli ostacoli apparentemente più insormontabili possono essere impiegati per realizzare i nostri sogni più ambiziosi, e il fatto che in qualunque momento della vita, incluso quelli più bui, non siamo mai soli e vi sono immense forze disposte a darci supporto.
Durata: due, tre giorni, una settimana.


Titolo: CORSO DI ASTROLOGIA ESPERIENZIALE E ASTROSCIAMANICA



Descrizione: Il corso è rivolto a quanti intendono usare la carta natale come mappa di esplorazione olistica e sciamanica e strumento di guarigione dell’anima. L’astrologia è la più remota forma di linguaggio simbolico, mentre lo sciamanesimo è il più antico e diffuso metodo di guarigione. Il tratto distintivo degli sciamani è rappresentato dalla loro familiarità con stati particolari di coscienza che consentono l’esplorazione della dimensione spirituale della realtà, per aiutare la comunità, sé stessi e l’ambiente circostante. La conoscenza sciamanica comprende informazioni riguardo la geografia delle realtà non ordinarie che permettono di intraprendere agevolmente spostamenti al loro interno, sapendo dove trovare strumenti di guarigione, forze alleate, blocchi e malattie. Per affrontare questi spazi, gli sciamani si avvalgono di alleati, guide, spiriti animali e altre entità. Nell’astrosciamanesimo l’astrologia assume la sua originaria funzione di cartografia finalizzata all’esplorazione dell’anima. L’intento è creare un dialogo diretto e costante con le realtà interiori, così come sono rappresentate da segni e pianeti, e di assumere totale responsabilità per la consapevolezza e la visione che ne deriva. Successivamente si tratta di operare per trasferire questa visione dalla dimensione sciamanica a quella della cosiddetta realtà ordinaria. Il programma del corso comprende l’esame generale della carta astrologica, delle sue dinamiche energetiche e multidimensionali. 


Durata: due, tre o più giorni; ciclo da tre a 12 seminari.


Titolo: LA VIA DELLE RELAZIONI MULTIDIMENSIONALI: RESTAURARE IL CUORE FRAMMENTATO


Descrizione: 
Ogni essere con cui entriamo in contatto nella vita quotidiana è un frammento della nostra natura multidimensionale da cui ci siamo separati. Ogni relazione è una via di guarigione e recupero della nostra unità originaria, un modo in cui Dio si rivela in noi stessi e negli altri. Lo scopo delle relazioni multidimensionali è rilasciare l’illusione della separazione e recuperare la consapevolezza di chi e dove siamo veramente. La realizzazione di rapporti intimi d’amore è il principale desiderio della maggioranza di esseri umani. Quest’aspirazione è anche la causa di numerosi conflitti e pene. In questo seminario esploriamo il mondo delle relazioni da una prospettiva spirituale e multidimensionale, secondo una visione olistica e astrosciamanica, lavorando sul perdono e rilasciando blocchi alla capacità d’amare. Rintracceremo e restaureremo parti scisse della nostra anima, identificando i temi celati che sovvertono le relazioni e promuovendo vie di guarigione, realizzazione e benessere. Lo scopo di questo seminario è promuovere integrità, consapevolezza, potere, amore incondizionato e guarigione nelle relazioni di qualunque natura. Il seminario è rivolto a ogni tipologia di individui, con vita sessuale o casta, celibe o in relazione.


Durata: due, tre giorni, una settimana.


Titolo: ASTROSHAMANICHEALING TOUCH®  


Descrizione: 
L'AstroshamanicHealing® Touch è un'applicazione sciamanica al lavoro con l'energia secondo una prospettiva multidimensionale. Il suo scopo è esplorare le energie spontanee di estasi e passione che si sviluppano nel corpo, rivelando e dirigendo i loro potenziali di guarigione con integrità e chiarezza d'intento.

Il corpo fisico è un vortice dinamico di sessualità in costante rapporto con campi multidimensionali di energia. Tuttavia ciò che umanamente percepiamo del corpo è soprattutto il prodotto di sistemi di credenza fondati sulla separazione e la negazione della nostra natura olistica. Quando siamo disposti a rilasciare questi condizionamenti, ne emerge una visione radicalmente distinta della vita.

Nei nostri seminari esploriamo modi di impiegare il contatto fisico e l'energia sessuale per favorire stati di espansione della coscienza, recuperare parti perdute dell'anima, risvegliare i nostri talenti di guarigione e integrarli nella vita quotidiana. 

Mediante l'impiego della trance sciamanica applicata al lavoro sul corpo, condividiamo modi per canalizzare profonde passioni, trasformandole in accordo con i nostri scopi nella vita.

L'AstroshamanicHealing® è un sistema innovativo di guarigione energetica e spirituale che raggruppa gli aspetti essenziali dell'astrosciamanesimo applicati in modo diretto e dinamico sulla vita quotidiana, e in particolare nel rapporto con gli altri e l'ambiente.

Il ciclo di formazione per l'AstroshamanicHealing® comprende varie modalità di apprendimento, con combinazioni flessibili, concordabili individualmente. Il primo seminario richiesto è di carattere introduttivo (seminario base). 

Durante successivi incontri lo scopo è recuperare e integrare esperienzialmente la nostra natura multidimensionale, fornendo strumenti pratici per ampliare la consapevolezza dei nostri autentici potenziali ed esprimerli concretamente nella vita e in eventuali situazioni di emergenza.

Durante ciascun seminario i partecipanti sono iniziati ad una serie completa di potenti pratiche dell'AstroshamanicHealing® Touch. Il loro obiettivo è di identificare e rendere operativo il rapporto con la propria natura multidimensionale, l''Intento che ne deriva e la capacità di esprimerlo concretamente nella vita quotidiana.

Le pratiche impiegate hanno inoltre lo scopo di liberare e trasformare situazioni di blocco, limite e rancore, dimostrando come le apparenti avversità della vita possono diventare strumenti di potere. Il seminario comprende l’iniziazione a varie pratiche di guarigione energetica che i partecipanti potranno in seguito operare autonomamente. I contatti fisici nei nostri seminari sono volontari e gestiti in base ad accordi specifici tra ogni partecipante.


Durata: due, tre o più giorni; ciclo da tre a 12 seminari.




Titolo: ORIGINAL QUEST

Original Quest è uno speciale ritiro astrosciamanico inteso a espandere la consapevolezza della nostra natura multidimensionale. Il seminario fornisce una comprensione diretta ed esperienziale della struttura poliedrica del nostro essere come riflesso dell’universo conosciuto e ignoto.
Useremo diverse pratiche di antiche tradizioni e impareremo a navigare attraverso molteplici campi energetici, individuando apparenti anomalie, fratture, blocchi, punti di potere, doni di guarigione e aree nevralgiche.
Apprenderemo a impiegare il sistema astrosciamanico dei dodici Settori, i codici binari e trini, la cartografia base dei circuiti stellari. Il seminario copre inoltre il tema degli universi paralleli, dei varchi temporali e della multidimensionalità del territorio fisico, inclusa l’esplorazione di numerosi aspetti di geografia occulta e non ordinaria.
Indagheremo le nostre radici più arcaiche, collegando tra loro diversi aspetti del nostro vissuto ancestrale, rilasciando blocchi e ferite di antica memoria presenti nel territorio esterno e interno, riscoprendo potenziali luminosi e apportando guarigione nella nostra vita e ambiente.
Il programma include: recupero dell’anima, viaggi nel tempo, guarigioni a distanza, danze trance, tocco astrosciamanico, camminate sciamaniche, pratiche di apertura dei portali energetici, applicazioni avanzate del rituale del Sacro Cono e altre situazioni che si svilupperanno spontaneamente in base alle motivazioni e visioni dei partecipanti. 

Durata: due, tre giorni, una settimana.

 
Seminari dedicati ai segni zodiacali e agli elementi

Questi seminari hanno luogo in genere durante il ciclo stagionale relativo al segno zodiacale o elemento in questione, e ne trattano in maniera esperienziale i temi, e le dinamiche energetiche e sciamaniche. Un programma completo comprende solitamente un seminario introduttivo, seguito da quattro seminari dedicati agli elementi. Una versione più ampia include un seminario introduttivo e dodici seminari relativi ai segni zodiacali.
 

Corsi di maggiore durata

Titolo:  FOUNDATION TRAINING

Un programma tenuto da Franco Santoro per dodici anni presso la Findhorn Foundation (Scozia) con tre indirizzi: astrosciamanesimo e consapevolezza olistica, danza e suoni astrosciamanici, tocco astrosciamanico e lavoro sul corpo multidimensionale.
Questo programma costituisce un’introduzione completa al mondo astrosciamanico attraverso un approccio pratico ed efficace. Il training è rivolto sia a chi si avvicina per la prima volta a questo lavoro sia a coloro che intendono consolidare precedenti esperienze con lo sciamanesimo o percorsi affini. Il completamento del programma fornisce una base solida onde proseguire con programmi più avanzati. Il training è anche inteso a permettere ai partecipanti di continuare autonomamente con acquisita chiarezza e motivazione.
La Consapevolezza Multidimensionale si basa sull'esperienza olistica che tutti gli aspetti della vita sono intimamente legati e parte dello stesso tutto. Secondo questa prospettiva non esiste separazione e possiamo trovare il senso della nostra vita solo se riconosciamo la realtà più ampia in cui viviamo. Questa realtà include anche ciò che dimora oltre la nostra precezione ordinaria e può chiarire la coscienza di chi siamo veramente. 

Durata: da una a quattro settimane.










martedì 23 luglio 2013

Leone - Culmine dell'estate - Luce sui nostri tesori nascosti (di Franco Santoro)

by William Holman Hunt, 1854
Il Sole è nel segno del Leone e l'estate raggiunge il suo apice nell'emisfero settentrionale, laddove in quello meridionale l'inverno impera. Estate e inverno coesistono sul nostro pianeta.

Vita e morte, giorno e notte, luce e buio, tutte le coppie d’opposti esistono simultaneamente in ogni momento. Con la nostra percezione limitata sperimentiamo la vita in modo lineare, abituandoci e attaccandoci a una polarità e trascurando l’altra finché con il tempo, spesso con disagio e incredulità ciò che è ignorato inevitabilmente prende il sopravvento. 

Così come c’è una parte in noi che fiorisce con la vita, ce n’è un’altra morta. Mentre un lato è gioioso, un altro è triste, uno è buio e l’altro luminoso, povero e ricco, ammalato e sano, e così via. Tutti gli opposti vivono dentro di noi, interagendo e fondendosi continuamente, e mentre alcuni brillano sulla scena, altri si nascondono dietro le quinte, aspettando il loro turno. Continuano tuttavia ad essere sempre presenti nello stesso momento.

Il Leone è tradizionalmente il segno del teatro, del dramma, degli attori e di tutti coloro che brillano sulla ribalta della vita. È associato con il potere regale, l’oro alchemico ed il Sole. Tuttavia, questo Sole non è quello che va e viene, cambiando drasticamente i suoi effetti secondo i mutamenti stagionali o giornalieri. Non è nemmeno esclusivamente il sole dei monarchi e delle stelle dello spettacolo, dei riconoscimenti accademici e dei leader politici. È un Sole interiore profondo, sovente sconosciuto, ma in grado di dispensare i doni più generosi in ogni momento.

Possiamo trovare questo Sole andando alla ricerca delle nostre parti nascoste, negate o semplicemente dimenticate, riconoscendo ciò che è stato eliminato dalla nostra coscienza. 

Paradossalmente, per trovare la sorgente della luce si tratta di lavorare nell’oscurità, affrontando i nostri lati buii. Occorre che ci spingiamo in zone delicare, che incutono resistenza, cessando di agire come se non esistessero o di giudicarle malamente.

by William Holman Hunt, 1863
E se le parti che troviamo difficile accettare in noi stessi finissero per rivelarsi le nostre migliori qualità e i nostri doni più belli?

Potremmo essere così spaventati dalla vera luce, così pieni di vergogna e pregiudizi sui nostri autentici tesori, da nasconderli, e mostrare invece al mondo le nostre parti peggiori, credendo paradossalmente che siano le migliori. 

Molti di noi si sforzano di esprimere ciò che è morto nella loro vita, reprimendo invece ciò che è vivo, conformandosi ad un mondo ossessionato dalle apparenze convenzionali e tralasciando lo splendore del loro Sole interiore.

Tuttavia, indipendentemente da come tentiamo di nasconderla, questa luce ritorna regolarmente e brilla su di noi. Risplende su tutti i punti cruciali del nostro sentiero. Ci incoraggia a lasciar andare i nostri copioni e ruoli obsoleti, ciò che è morto e desidera fare il suo corso. Essa risplende su quelle parti fiorenti che siamo realmente destinati a recitare e danzare nel teatro della vita.

Vi auguro una gran bella estate e... inverno.

Franco

Dopo quattro mesi di ritiro e ricerche, dal 23 luglio 2013, sono nuovamente disponibile a offrire consultazioni e a programmare seminari e corsi da settembre in poi. Per informazioni: provordo@yahoo.co.uk or info@astroshamanism.org

© 2007-2013 Franco Santoro, info@astroshamanism.org
Tutti i diritti riservati. Franco Santoro è il solo proprietario dei diritti di autore delle sue opere, corsi, materiali e di tutto quanto da lui creato, incluso gli insegnamenti di astrosciamanesimo, questo sito e i suoi articoli. Per informazioni e permessi:  info@astroshamanism.org, 

lunedì 22 luglio 2013

Luna Piena in Acquario - 22 luglio 2013 - Blitz multidimensionale (di Franco Santoro)

La Luna Piena in Acquario (Sole in Leone, Luna in Acquario) ha luogo il 22 luglio 2013  alle 20:17 ora italiana, proprio all'inizio del segno dell'Acquario, a 0° 6'. 

Questa Luna Piena amplifica il tema del conflitto tra polarità opposta, sviluppando la sua espressione in modo imprevedibile, teatrale, stravagante, drammatico e talvolta esplosivo. 

Quando la vita raggiunge il suo picco di luce da una parte, la morte e il picco di buio si esaltano dall'altra. Le due polarità fanno parte del tutto. Non possono esistere separate, ma tuttavia seguitano ad essere divise nella vita ordinaria di persone singole, coppie, gruppi, organizzazioni e nazioni. Saremo sempre divisi e scissi fin quando non decideremo veramente di accettare entrambe le parti, lavorando con pazienza al fine di costruire un ponte nella nostra coscienza umana separata. 

Laddove è intelletualmente facile aderire all'idea di unità e pace tra le polarità, occorre avvederci che la separazione agisce primariamente a livello sottile. Il paradosso è che in quanto esseri umani vogliano tutti la pace e l'unità, ma ci troviamo in dissenso sul modo in cui conseguirla. La pratica più diffusa consiste proprio nel dichiarare guerra o separarci da coloro con cui siamo in dissenso, al fine di giungere all'unità e alla pace.

E ancora paradossalmente la via dell'unità e della pace, passa effettivamente attraverso la guerra, la separazione, il conflitto. La guarigione della separazione e il ritorno all'unità inizia solo e unicamente quando siamo disposti ad accettare il conflitto, ad essere trasparenti riguardo i nostri rancori, determinati ad ascoltare e comprendere fino in fondo da dove vengono, riservando la stessa attitudine di ascolto e comprensione per coloro con cui siamo in conflitto.

Per molto tempo i conflitti tra parti in antagonismo sono stati la causa principale di dolore e miseria sul nostro pianeta. Con la Luna Piena in Acquario l'area di conflitto riguarda i rancori esistenti all'interno di gruppi, organizzazioni, partiti, movimenti, comunità o tra gruppi, organizzazioni, ecc. Il conflitto concerne qui anche le dinamiche tra ribellione, alternativa, nuovo e status quo, tradizione e vecchio.

Ogni essere umano, cosciente o inconsapevole, è una parte inerente della rete della vita. Questo significa che, insieme alla sua personalità separata, o ego, sperimenta l’interazione con un se centrale e unito, che possiamo chiamare in molti modi, tra cui il termine "Dio". 

 Quando due o più individui si riuniscono con l’intento di dare spazio creativo alla loro vera natura multdimensionale, amplificano l’accesso alla rete della vita e all’unità della coscienza umana. Queste reti creano le condizioni per produrre sviluppi immani nel processo di guarigione planetaria, nella misura in cui esiste chiarezza e trasparenza nella loro interazione.

Con la Luna Piena in Acquario, i conflitti o le situazioni diffiicili che sono rimaste inconsce o sono state volutamente occultate, nel passato o durante la Luna Nuova precedente, esplodono inevitabilmente. 

La guarigione ha luogo quando viene permesso ai rancori di esprimersi con trasparenza, allorché con molta pazienza e apertura le parti in conflitto accettano di ascoltarsi, senza alcuna urgenza di risolvere il conflitto, bensì con la determinazione di comprenderne la natura secondo le reciproche prospettive.

Quando questa attitudine manca, e una o entrambe le parti si ostinano ad avere ragione a tutti i costi, allora non esiste spazio per alcun dialogo. Tolleranza, trasparenza, mancanza di pregiudizio e la disponibilità al rapporto con la parte opposta sono il primo passo per la guarigione.

La Luna Piena è un momento dinamico e assai elettrizzante, poiché mette in piena evidenza esplosiva gli elementi di conflitto tra le polarità opposte,  rendendo anche in secondo luogo disponibile la consapevolezza degli elementi che possono portare all'unità e alla pace.

Ogni ciclo lunare inizia con la Luna Nuova e raggiunge il suo culmine con la Luna Piena. Durante la Luna Nuova il Sole e la Luna sono congiunti. Perciò si trovano nella condizione di sperimentare la loro unità originaria e formulare un Intento comune. 

Ciò che ha avuto inizio con la Luna Nuova raggiunge il suo apice con la Luna Piena.

Nella Luna Piena tutto ciò che è stato concepito durante la Luna Nuova, ci chiama per essere espresso sinceramente e portato a termine. Pertanto questo è il momento in cui mi confronto con le implicazioni pratiche di ciò che avevo deciso durante la Luna Piena, insieme anche a ciò che non era stato deciso o era rimasto inconscio.

La chiave di questa Luna Piena è esemplificata dall’Epica del Santo Graal, la ricerca della nostra originaria identità multidimensionale e tutti i suoi pezzi frammentati, che è la ricerca di chi siamo veramente. L’energia di Leone e Acquario combinata porta luce sia in ciò che è stato già portato a termine - cioè la comprensione che ho di me stesso, inclusi i doni che offro e ricevo, il mondo, la mia famiglia e la coscienza tribale - sia nella consapevolezza del gran desiderio delle parti essenziali perdute. Risveglia quindi lo spirito della ricerca, che comporta l’allontanamento provvisorio da ciò che è familiare, per esplorare territori a lungo dimenticati e recuperare una definizione più ampia di chi siamo. 

Questa Luna Piena illumina la prospettiva multidimensionale ed il mutamento di coscienza che porta il vero cambiamento. Questo è un processo che applichiamo ciclicamente nelle nostre vite. Abbandoniamo la sicurezza della nostra famiglia, dei nostri maestri, delle tradizioni e partiamo per un lungo viaggio. Poi, dopo ogni sorta di sfida ed impresa, ritorniamo, condividendo i doni che abbiamo acquisito, connettendo il nostro viaggio individuale con il collettivo. In questa fase, è necessario del tempo per integrare il nuovo con il vecchio, per aiutarlo a radicarsi e servire l’ambiente, per ricevere una benedizione dalla nostra tribù e riguadagnare la piena cittadinanza. Poi possiamo partire di nuovo per un’ulteriore ricerca.

La combinazione Leone-Acquario sparge luce sul tuo ruolo nell’Epica suddetta. La posizione del Sole durante la Luna Piena (0° 6' del Leone) nella tua carta astrologica può indicare la natura di questo ruolo, dove hai intenzione di andare e quali doni sei chiamato ad offrire o recuperare nella tua ricerca. La posizione della Luna durante la Luna Piena (0° 6' dell'Acquario) nella tua carta, identifica l’area dove puoi percorrere un sentiero ribelle, operando con integrità e senza preoccuparti di quello che gli altri pensano di te. 

La Luna Piena in Acquario risuona profondamente con ogni improvviso cambio di coscienza, stimolando cambiamenti rivoluzionari, promuovendo importanti innovazioni di guarigione nel campo delle relazioni, insieme anche all'esplosione dei rancori. Ciò può portare distruzione. Quanto era stato occultato esce fuori e può avere effetti devastanti.

La Luna Pienar in Acquario è come un blitz multidimensionale, un attacco intenso e improvviso verso ciò che nasconde la nostra vera natura, con effetti tangibili sulla nostra identità ordinaria. Può esprimersi in maniera piuttosto drammatica, come un'esplosione inaspettata, con situazioni di shock ed eventi che portano subbuglio nelle nostre sicurezze quotidiane.



Improvvisamente tutte le nostre paure sono eruttare fuori e piroettano nell'aria. 

Se tuttavia siamo in grado di attaccarci alla nostra verità più profonda, a ciò che sinceramente riteniamo giusto, anche se può essere scomodo per noi e/o per gli altri, ebbene, la Luna Piena in Acquario è una grande benedizione. Tutto il caos e l'agitazione improvvisi svaniranno, tanto rapidamente quanto sono emersi, per dare spazio alla

PACE

© 2007-2013 Franco Santoro, info@astroshamanism.org

Avviso di Copyright: Franco Santoro è il solo proprietario dei diritti di autore delle sue opere, corsi, materiali e di tutto quanto da lui creato. Nessun individuo, gruppo o organizzazione è autorizzato a rappresentare, utilizzare o elaborare il suo lavoro e i relativi insegnamenti, inclusi i corsi e le pratiche di natura astrosciamanica. Franco Santoro diffida chiunque dal procedere a qualunque forma di impiego del suo lavoro in mancanza di accordi  legali scritti e firmati di suo pugno. 
Franco Santoro declina ogni responsabilità diretta e indiretta per l’uso che altri facciano delle sue opere, del suo lavoro, di ogni sua tecnica, creazione e in generale di qualunque informazione da lui fornita. © Franco Santoro, 1976

Per l'edizione originale inglese di questo articolo clicca qui.

giovedì 21 marzo 2013

Sedi

Franco Santoro riceve nelle sedi in Italia e nel resto del mondo in cui svolge ricerche e seminari.

Il calendario dei suoi programmi (clicca qui) può fornire informazioni riguardo i suoi spostamenti.

Nella stagione da settembre a dicembre 2013, Franco sarà:

In Italia:
a Il Casale in Lunigiana, Merizzo, Villafranca (Massa)
a Corvaro (Rieti) presso il centro Terra di Luce (molte date da ottobre a dicembre 2013).
a Bologna.
a Roma.

In Germania: a Francoforte

In Polonia: a Varsavia

Nel Regno Unito: a Edimburgo

Franco si sposterà anche in altre località e paesi. Per informazioni sui suoi movimenti scrivi a Franco direttamente, a franco@astroshamanism.org